normativa seggiolini autoLa regolamentazione sui seggiolini per auto non solo interessa appunto le regole da seguire per non incorrere in infrazioni, ma è preziosa per i consigli che si possono evincere e i suggerimenti, a partire dalla scelta dello stesso seggiolino.

Per portare a bordo dell'auto il bambino in modo sicuro bisogna acquistare il seggiolino che risponda a tre aspetti fondamentali: il peso, l'età e l'altezza. Prima dell'integrazione di questa normativa con la iSize i punti di riferimento per la scelta giusto del seggiolino erano i gruppi, o categorie, a cui facevano capo per differenziali.  

Con la iSize questi gruppi sono stati sostituti soltanto dal criterio dell'altezza del bambino, ma è bene comunque ricordarli in quanto sono ancora in vendita i modelli che ricadono sotto tale regolamentazione. E' utile anche ricordare come leggere l'etichetta dei seggiolini illustrata secondo le sigle della precedente normativa, per comprenderla e utilizzarla in fase di acquisto. 

La normativa ECE R44/04

La normativa sui seggiolini che regola anche quelli in Italia è la ECE R44/04, una sigla che è presente su tutti i gli esemplari omologati che hanno passato i test della TCS o di altri entri accreditati a livello nazionale. I test avvengono sui diversi paramenti basati sulla sicurezza, la fruibilità (intesa come facilità di montaggio e comfort per il bambino), presenza di sostanze chimiche nocive in concentrazioni elevate, la possibilità di lavaggio e di poter essere sfoderati, tenendo presente l'utilizzo diviso per fasce di peso e prezzo. Nel 2013 questa normativa è stata integrata anche dalla cosiddetta iSize che non invalida quella precedente ma la integra, arricchendola ulteriormente di indicazioni utili alla salvaguardia dell'incolumità del bambino a bordo dell'auto.

 

Regole fondamentali per seggiolini dell'auto

La regola fondamentale da tenere presente è che i seggiolini in auto sono obbligatori da 0 a 12 anni o comunque entro i 36 kg di peso. Per i bambini più grandi è sufficiente usare un rialzo che può anche comprendere lo schienale e i poggia braccia. Per quanto riguarda i neonati entro i 9 kg è fatto obbligo di portarli in un seggiolino posto sul sedile anteriore e rivolto con lo schienale dello stesso, quindi nel senso contrario di marcia. 

 

I gruppi della normativa ECE R44/04

I gruppi sono numerati da zero fino a 3 dove in base alla funzione e all'età del bambino sono catalogati i vari modelli. 

Il gruppo "0"riguarda i neonati sotto i 9 kg e una sorta di culla fissata per essere ben ferma durante la marcia. Questo sistema permette al bambino di poter dormire supino. In alternativa c'è anche il seggiolino "ovetto" che va bene per neonati fino a 15 mesi. In tal caso deve essere disattivato l'airbag del sedile lato passeggero e fissato con la cintura di sicurezza poi con quella del seggiolino stesso.

C'è poi il gruppo 1 che comprende i seggiolini per bambini che hanno un peso fino a 18 kg, mentre il gruppo 2 comprende i seggiolini per bambini fino a 25 kg che possono anche usufruire di un rialzo, in modo da poter vedere anche attraverso il finestrino. Il rialzo permette di utilizzare agevolmente la cintura di sicurezza per la stabilità dello stesso seggiolino. Nel gruppo 3 infine ci sono solo i supporti a rialzo con la stessa funzione del precedente e che possono avere o meno lo schienale e i braccioli.

Tra i gruppi principali è possibile individuare quelli intermedi che possono comprendere seggiolini adattabili anche a coprire un range di età più lungo, riuscendo ad adeguarsi a caratteristiche di più gruppi. E' questo un modo per evitare di acquistare nuovi seggiolini in quanto i modelli intermedi possono coprire un periodo relativamente lungo, con un discreto risparmio economico, mentendo comunque un alto livello qualitativo.

 

Come leggere l'etichetta in base alla normativa ECE R44-04

Ci sono delle diciture sull'etichetta dei seggiolini omologati che devono obbligatoriamente riportare delle informazioni fondamentali al fine effettuare la giusta scelta del seggiolino. Il primo dato da verificare è la presenza del peso del bambino per cui è stato progettato un determinato seggiolino. E' indicato con il numero e i kg (per esempio 15 kg), deve essere presente la sigla del paese di produzione che inizia sempre con la lettera "E" più un numero (E3, che è quello dell'Italia). 

Ogni nazione ha la sua sigla di omologazione seguita da una cifra numerica: la Francia ha E2, il Regno Unito E11, l'Olanda E4, ecc. Insieme a questa viene anche indicata la normativa in base alla quale è stato omologato il seggiolino.

Quella integrata è la ECE R44-04 a cui seguono una serie di numeri che fanno ancora riferimento alla normativa in base alla versione. Un'ulteriore informazione utile per l'adattabilità al modello delle auto è la dicitura "universal" che significa che va bene per tutti i tipi di veicoli.

 

La tecnologia Isofix

La tecnologia Isofix è quella presente sulle automobili di nuova generazione e più in generale su quelle che hanno meno di 8 anni. Si tratta di ganci pensati anche in base alla nuova normativa sui seggiolini, che prevede di fermarli con l'ancoraggio a 3 punti. In tal modo si garantisce maggiore stabilità e si protegge il bambino anche dagli urti laterali. 

Per chi invece non avesse la predisposizione nell'abitacolo non è un problema, perché per il momento si può ripiegare sull'utilizzo delle tradizionali cinture di sicurezza. Il sistema Isofix è anche pensato per evitare che in caso di brusca frenata, di un urto o di incidente il seggiolino possa compiere una rotazione e ribaltarsi o comunque cambiare posizione.

Proprio in base a questo importante aspetto l'integrazione alla normativa iSize ha introdotto nei test per l'omologazione e la qualità dei seggiolini anche quello riguardante gli urti laterali che fin'ora non era contemplata.

 

Le novità introdotte da iSize e le differenze con la normativa ECE R44/04

La iSize riconoscibile con la sigla UN R129 ha introdotto delle novità che hanno migliorato la vecchia versione. Tra queste c'è l'innalzamento dell'età del bambino entro la quale il seggiolino deve essere posizionato in senso contrario a quello di marcia, cioè fino a 15 mesi. 

Si tratta di una maggiore tutela del bambino in questo caso, soprattutto perché è più sicuro rispetto ai movimenti della testa che ancora non controlla bene. Si evitano strattoni e il capo ciondolante mentre dorme e l'auto è in marcia. Tuttavia al requisito dell'età subentra anche quello dell'altezza che gli consentirà di stare più comodo evitando che si usi troppo presto un seggiolino grande, per il qualche ancora non è pronto. In tal senso anche i bambini si sentiranno più sicuri e soprattutto continueranno a guardare nel viso il genitori sul sedile anteriore.

Il consiglio è quello di usare per i più piccoli i sedili reclinabili che abbiamo un buon sostegno per la testa, che nei primi mesi è più rischio. Il bambino può essere sistemato sul sedile posteriore quando il capo supera il limite stesso dello schienale (secondo il requisito dell'altezza).

 

La normativa per i seggiolini e la prevenzione

La normativa per i seggiolini dell'auto è stata pensata per tutelate la salute del bambino quando è in macchina. Troppi sono gli incidenti che coinvolgono i bambini (5000 in un anno nella sola Europa) e per i motivi più diversi. E' stato riscontrato che più della metà dei bambini non viaggia in sicurezza pur essere sul seggiolino, perché questo è stato montato erroneamente o il bambino non è stato correttamente allacciato alle cinture. 

Molto spesso manca una cultura della prevenzione sugli incidenti stradali dei bambini da parte dei genitori e molti di loro viaggiano in auto senza seggiolino pur essendo sotto i 12 anni. Sensibilizzare genitori ed educatori alla diffusione di un modo di pensare previdente rispetto ai pericoli che il bambino corre in auto è necessario per far diminuire gli incidenti e le morti in età infantile a essi correlati.

 

Le sanzioni della normativa sui seggiolini

Per chi viene trovato sprovvisto di seggiolino sono previste multe che vanno dai 70 ai 285 euro nonché la decurtazione di 5 punti sulla patente. Il genitore in tal senso è sempre responsabile del minore e viene multato se presente, anche se a guidare l'auto è qualcun' altro. Le sanzioni si riferiscono anche a seggiolini presenti sull'auto che non risultano omologati secondo la legge vigente e in base alle norme di sicurezza sopra elencate.